Shared Space a Bohmte: alcune riflessioni su questa esperienza.

Riceviamo e pubblichiamo una interessante riflessione di Federico Pascucci in merito alla condivisione degli spazi urbani.

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«Cari studenti, come sapete mercoledì prossimo c´è il compito in classe. Mi raccomando di arrivare preparati: sapete cosa studiare, l´ho ripetuto in classe e non ci sono scuse! Studiate!»

Un insegnante interessato al successo dei propri alunni (nel compito e, perché no, anche nella vita) ce lo immaginiamo davvero così, apprensivo fino a condurre alla noia. E ci pare buona cosa che le esortazioni allo studio portino, dall´altro lato della cattedra, ad una risposta adeguata e concreta. Purtroppo questo genere di raccomandazioni non sempre sono efficaci. C’è una componente di spirito di ribellione, certo, ma la ragione principale è psicologica: se le raccomandazioni sono troppo ripetute nel tempo dopo un po’ non ci si presta più attenzione.

Alla luce di questo un insegnante potrebbe benissimo scegliere di dire:

«Cari studenti, mercoledì prossimo c´è il compito» (e tanti saluti!).

Beh, benvenuti nella filosofia Shared Space!

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Bike-Sharing: 2011 State of the European Union report

Bike-Sharing: 2011 State of the European Union report As regular readers of World Streets by now know well, we consider bicycles as the mine canaries of sustainable transport and sustainable cities. When you can hear them singing, everything is going pretty much in the right direction. But silence or absence, and hey you are in deep trouble. As part of our long-term watching brief under our free-for-all World City Bike Collaborative since 2005, we try to keep track of what is going on both at the le … Read More

via World Streets: The New Mobility Agenda