Honk! Per andare a 30 all’ora non basta un cartello.

Gli automobilisti ignorano spesso i limiti di velocità nelle zone 30. Questa è la conclusione di uno studio che ha messo sotto sorveglianza quattordici zone 30 in Olanda: il 90% degli automobilisti guidano (troppo) in fretta. Il risultato: l’Olanda sta cercando di far rispettare questi limiti attraverso un restringimento delle carreggiate. Secondo XTNT, un agenzia di consulenza sul traffico e la mobilità, questa non è una soluzione. Sostengono che sia necessario concentrarsi sulla psicologia dell’automobilista, usando associazioni positive per sedurlo. Entrando in una zona 30 un automobilista è soggetto ad associazioni negative, perchè non può guidare alla velocità che vorrebbe. Il trucco sta nel rovesciare questa associazione negativa in una positiva: questa è un area dove i bambini giocano per strada e dove i residenti possono restare tranquillamente in strada. Si tratta di creare una percezione attiva e di positività: conformare l’area secondo il comportamento che si vuole gli automobilisti tengano verso le aree gioco o aree residenziali piacevoli. Naturalmente c’è anche bisogno di una segnaletica che indichi il limite di velocità, ma questo dovrebbe risultare naturale, non imposto o illogico senza una ragione apparente. Un importante fattore di successo è la cooperazione con i residenti che hanno un grosso potere di influenzare i comportamenti di guida in quanto essi stessi fanno parte della popolazione di automobilisti troppo veloci.

Fonte: XTNT (olandese)

3 pensieri su “Honk! Per andare a 30 all’ora non basta un cartello.

  1. Certo è che se in una zona a 30 non si vedono pedoni, bambini etc. in strada, è chiaro che l’automobilista vede semplicemente un’imposizione. Purtroppo anche la “vita di strada” va recuperata (le vecchiette a parlare sull’usco di casa, i bambini che giocano in strada…). Un’altra perdita della società della velocità!

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  2. Sono assolutamente d’accordo che la bassa velocità non vada imposta solo con una regola ed un cartello, semplicemente perchè… non funziona. Occorre intervenire con elementi di moderazione del traffico: la bassa velocità va “imposta” usando la fisica: geometria, curvatura, fondo stradale, elementi di arredo urbano, ecc.: tutto quello che occorre per costringere le auto a tenere una bassa velocità.
    Tutto il resto viene di conseguenza… e non si tratta neanche di interventi costosi.

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  3. non ci sono solo le auto che corrono troppo, ci sono anche le moto i furgoni i bus, e qualche volta anche le biciclette! In ogni caso quel che deve scomparire dalle zone a bassa velocità è la linea retta, che induce automaticamente ad accelerare

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