La Carta delle Città in Bici

Il coordinamento nazionale uffici biciclette – Agenda 21 Italia insieme a ECF (European Cyclists’ Federation), FIAB, Legambiente,  Cities for Cyclists e Nuova Mobilità chiede ai Sindaci di tutta Italia di impegnarsi per promuovere la ciclabilità nelle loro città partendo dal coinvolgimento diretto delle Amministrazioni Comunali che dovrebbero adoperarsi al loro interno e con i soggetti con i quali interagiscono per favorire uno shift modale verso la bicicletta. L’iniziativa prende spunto da uno studio effettuato da ECF sulle emissioni prodotte dalle due ruote comparate a quelle prodotte da altri mezzi di trasporto  che dimostra come uno shift modale è indispensabile per contribuire a ridurre del 60% le emissioni del settore trasporti entro il 2050, obiettivo deciso dall’Unione Europea e per il quale non saranno sufficienti i miglioramenti tecnologici dei mezzi a motore.

Il lancio ufficiale della Carta, alla quale ha già aderito il Comune di Ferrara, avverrà sabato 3 marzo alle 10 a Bologna presso  Palazzo D’Accursio in un incontro promosso da Legambiente, Cittainbici e Fiab durante il quale verranno anche presentati i dati sulla ciclabilità di Ecosistema Urbano 2011.

Uno strumento in più a disposizione dei ciclisti urbani di tutta italia per spingere le loro Amministrazioni a intraprendere una strada diversa da quella che troppo spesso siamo stati abituati a percorrere.

Dalla premessa alla Carta:

Uno studio recente effettuato dall’European Cyclists’ Federation (ECF) ha quantificato il risparmio di emissioni delle due ruote rispetto agli altri mezzi di trasporto.
Confrontando automobili, autobus, biciclette a pedalata assistita e biciclette normali, l’ECF è giunta alla conclusione che l’uso più diffuso della bicicletta può aiutare la UE a raggiungere gli obiettivi prefissati di riduzione dei gas serra nel settore trasporti previsti entro il 2050. Secondo lo studio, se i cittadini della UE dovessero utilizzare la bicicletta tanto quanto i Danesi nel corso del 2000, (una media di 2,6 km al giorno), la UE conseguirebbe più di un quarto delle riduzioni delle emissioni previste per il comparto mobilità.

Basterebbe percorrere in bici 5 km al giorno, invece che con mezzi a motore, per raggiungere il 50% degli obiettivi proposti in materia di riduzione delle emissioni. Il potenziale di raggiungimento di tali obiettivi per le biciclette è enorme con uno sforzo economico assolutamente esiguo: spostare un maggior numero di persone verso l’uso della bicicletta è molto meno costoso che mettere su strada flotte di auto elettriche.

Lo studio riprende la valutazione da parte dell’Agenzia europea dell’ambiente secondo la quale i soli miglioramenti tecnologici e l’efficienza dei carburanti non consentiranno alla UE di raggiungere il proprio obiettivo di ridurre del 60% le emissioni provenienti dai trasporti.

Il testo integrale della Carta:

I Sindaci dei Comuni firmatari della “Carta delle Città in Bici” formalizzano la volontà e l’impegno a favore di una mobilità più efficiente impegnandosi così per una gestione sostenibile della mobilità con particolare attenzione all’uso della bicicletta, nei confronti di tutti i suoi interlocutori interni ed esterni, collaboratori, fornitori e utenti. Questa politica di mobilità si realizzerà progressivamente, attraverso provvedimenti mirati e applicando i seguenti indirizzi:

Mobilità privata: minimizzare l’uso dei veicoli a motore privati per gli spostamenti dal domicilio al luogo di lavoro, dando priorità agli spostamenti a piedi, in bicicletta, con i trasporti pubblici o alla condivisione dei veicoli. Adottando misure disincentivanti della mobilità privata motorizzata.

Mobilità di servizio: razionalizzare gli spostamenti professionali di corto e medio raggio e svolgerli, per quanto possibile, con biciclette normali e attrezzate per il trasporto carichi (bici cargo) e con mezzi pubblici. Tra gli uffici della stessa città si devono preferire gli spostamenti a piedi, in bicicletta o con i trasporti pubblici.

Organizzazione del lavoro: promuovere l’adozione di piattaforme virtuali per il lavoro (telelavoro), la formazione (e-learning) e le conferenze in remoto (teleconferenza).
Mobilità degli utenti: implementare servizi online al cittadino quale alternativa allo sportello fisico e promuovere l’accesso agli edifici pubblici con mezzi di trasporto sostenibili.

Mobilità dei fornitori: introdurre criteri di selezione dei fornitori atti a promuovere una movimentazione delle forniture a basso impatto ambientale.

Pianificazione territoriale e mobilità aziendale: ubicare gli uffici pubblici in modo da contribuire alla concentrazione delle attività nelle zone urbane e garantire il collegamento al bacino d’utenza attraverso piste ciclabili e trasporti pubblici. Inoltre, integrare gli edifici pubblici nella rete dei percorsi pedonali e ciclistici. Infine, considerare la possibilità di istituire navette collettive ad hoc per sedi specifiche.

Parco veicoli: rinnovare il parco veicoli dell’Amministrazione Comunale sostituendo, quando possibile, i veicoli a motore termico con veicoli elettrici e/o di categoria di efficienza A, nonché con biciclette normali o cargo e biciclette elettroassistite per le sedi con dislivelli di piano.

Norme edili: dotare gli edifici dell’Amministrazione Comunale di spazi e servizi a supporto della mobilità lenta e sostenibile quali spogliatoi e docce, parcheggi per biciclette, bici cargo e bici elettriche (con stazione di ricarica), spazi di sosta preferenziali dedicati ai veicoli sostenibili.

Informazione: informare i cittadini affinché ognuno possa scegliere la modalità di trasporto più idonea nell’interesse proprio e della comunità, con particolare riferimento all’uso esteso della bicicletta.

Scelte strategiche: leggi, decisioni, progetti, investimenti, sussidi e ogni altra attività degli Enti preposti dovrebbero tener conto dei risvolti sulla mobilità ed essere disposti in coerenza con gli impegni di questa Carta.

Scarica la Carta delle Città in Bici

Scarica la premessa.

Scarica l’adesione del Comune di Ferrara

Scarica lo studio ECF

10 pensieri su “La Carta delle Città in Bici

  1. Pingback: 1000 proposte per la città « Terracina Social Forum

  2. Pingback: 1.100 proposte per la città « Terracina Social Forum

  3. Pingback: 1.200 proposte per la città « Terracina Social Forum

  4. Pingback: 1.300 proposte per la città « Terracina Social Forum

  5. Pingback: 1500 proposte per la città | Terracina Social Forum

  6. Pingback: 1.900 proposte per la città | Terracina Social Forum

  7. Pingback: 2000 proposte per la città | Terracina Social Forum

  8. Pingback: 2000 proposte per la città, versione aggiornata | Terracina Social Forum

  9. Pingback: 2.100 proposte per la città | Terracina Social Forum

  10. Pingback: 2.200 proposte per la città | Terracina Social Forum

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...