A una settimana dai referendum pubblicato il rapporto su Ecopass

Il rapporto dei saggi su Ecopass: ecco finalmente il testo

E’ della fine di marzo la stesura del rapporto sui risultati ottenuti dal sistema di road pricing milanese e sui possibili effetti di un suo eventuale allargamento. La sua pubblicazione però è avvenuta soltanto la scorsa settimana, ad elezioni comunali terminate. Di seguito un post da Eco delle Città. In sostanza le misure di road pricing vengono viste come la strada maestra per perseguire una riduzione dell’inquinamento e, anche se in subordine, del traffico, pur con qualche timore riguardante l’inadeguatezza del sistema dei trasporti pubblici e i possibili effetti – ipotizzati peraltro senza portare nessun dato a sostegno – di svuotamento del centro milanese. A noi dispiace non vedere evidenziato, nei ragionamenti della commissione, il possibile legame tra queste misure e un nuovo e migliore sistema di mobilità urbana.

Il sito web del comitato referendario, che ha elaborato i quesiti ‘ambientali’ che i milanesi voteranno il 12 e 13 giugno insieme ai quattro nazionali, ha reso disponibile il rapporto sull’Ecopass curato da un’apposita commissione comunale. Il rapporto valuta gli effetti e l’efficacia della ‘pollution charge’.

La sintesi conclusiva su Ecopass della commissione – presieduta dall’ex vicesindaco, Riccardo De Corato – era stata preparata a marzo, come si evince dal rapporto stesso. Però è stata resa nota soltanto ora, dopo le elezioni comunali che hanno visto vincitore Giuliano Pisapia. Una misura, probabilmente, presa per non influenzare l’elettorato. Ecopass, infatti, era stato introdotto dal sindaco Letizia Moratti all’inizio del 2008.

La commissione di valutazione era composta da professori universitari degli atenei milanesi, alcuni dei quali con incarichi presso enti pubblici (come ad esempio il professor Antonio Ballarin Denti, dell’Università Cattolica, anche membro della Fondazione Lombardia per l’Ambiente).

Gli obiettivi del rapporto erano molteplici: valutare i risultati di Ecopass dal punto di vista ambientale e del traffico; valutarne la possibile estensione ai confini comunali e ai limiti della linea filoviaria 90-91; valutare i possibili effetti derivanti dall’introduzione delle “targhe alterne” e dalla chiusura al traffico dell’area entro i Navigli; infine, stimarne gli effetti nei prossimi anni.

Le conclusioni della sintesi evidenziano un calo del valore delle polveri sottili, con i livelli più bassi registrati dal 2002 della media giornaliera dei giorni di superamento della soglia di 50 microgrammi al metro cubo; un miglioramento nei livelli di biossido di azoto, che solo in un giorno ha superato il valore limite orario di 200 microgrammi/m3; infine, quanto riguarda l’ozono nel 2010, non è stata rilevata neanche una giornata di superamenti della soglia di allarme, pari a 240 microgrammi/m3 come concentrazione massima media oraria. In sostanza, Ecopass ha determinato, secondo la commissione, una riduzione delle emissioni prodotte, con l’abbattimento dal 42% al 17% della quota di veicoli più inquinanti in ingresso all’area dei Bastioni; una riduzione delle emissioni complessive di PM10 allo scarico; una riduzione del PM 10 totale; una riduzione dei veicoli circolanti e un miglioramento delle condizioni del traffico entro l’area dei Bastioni, oltre all’incremento della velocità dei mezzi di trasporto pubblico di superficie.

“Quello che ne risulta – sintetizza Edoardo Croci, uno dei promotori del referendum ambientali, già assessore alle politiche ambientali della giunta Moratti – è un successo di Ecopass per la diminuzione di traffico, smog e trasporto pubblico ma il meccanismo stesso di Ecopass ne ha ridotto man mano l’efficacia, per questo è necessario passare ad una congestion charge ed estendere progressivamente l’area interessata fino alla cerchia ferroviaria”. E fa ipotesi per il futuro: “Per il momento si può comunque estendere Ecopass a tutti i veicoli, distinguendo soltanto tra traffico privato e traffico merci”.

Di seguito il link per consultare il rapporto sugli effetti di Ecopass dal sito www.milanosimuove.it: http://www.scribd.com/doc/56923720/Rapporto-della-Commissione-comunale-tecnica-su-Ecopass

P.S: Dopo una prima lettura del documento abbiamo notato che i saggi non indicano chiaramente di estendere l’area tariffata all’area più vasta delimitata dalla 90/91 anzi sembrano prendere atto che per motivi “urbanistici” sia sconsigliabile. La valutazione però – al contrario di tutte le altre che vengono date nel documento – è buttata lì senza dimostrazioni e analisi. In realtà – ci fanno notare dai Promotori – la estensione dell’area viene comunque definita “soluzione ideale.” Alla domanda sulla possibilità di mantenere – con tariffe differenziate – ambo le cerchie, cioè quall attuale ai Bastioni e quella eventuale più larga, Edoardo Croci dice che sarebbe tecnicamente possibile anche se un po’ difficile nella comunicazione. Sull’aumento o diminuzione della tariffa Croci fa notare che già ora l’80% delle auto che pagano Ecopass pagano 5 euro ( e solo una piccola parte paga o 10 euro o solo 2)

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...