In USA si raddoppiano gli stanziamenti per pedoni e ciclisti.

Tempi di crisi. Tempi di tagli. Ma cosa tagliare? Indubbiamente la spesa pubblica va contenuta. Ma se si guarda il problema considerando i suoi possibili sviluppi sul lungo periodo è sicuramente più saggio evitare di calare la mannaia su quelle spese che tendono a contrastare la dipendenza da combustibili fossili sempre più cari e che favoriscono un accesso davvero universale a quei servizi di mobilità di cui le società postindustriali hanno sempre più bisogno. Negli USA l’amministrazione Obama ha dichiarato, per bocca del segretario ai trasporti La Hood, di considerare gli spostamenti a piedi e in bicicletta una modalità di trasporto di importanza pari a quelli effettuati in automobile. E ha raddoppiato gli stanziamenti federali per finanziare progetti volti a favorirli.

La spesa federale a finanziamento di progetti a favore della mobilità pedonale e ciclistica è aumentata da 600 a 1200 milioni di dollari in un anno, secondo laFederal Highway Administration. Vent’anni fa il governo federale riservava a questi progetti solo 6 milioni di dollari all’anno. Un aumento di questa spesa era già stato previsto, ma l’amministrazione Obama lo ha ulteriormente rimpolpato con 400 milioni di dollari aggiuntivi nell’ambito del programma di sostegno all’economia in crisi.

La nuova attenzione a pedoni e ciclisti rappresenta una svolta rispetto alla precedente amministrazione Bush. Mary Peters, segretario ai trasporti di Bush, considerava le piste ciclabili come progetti che “non erano realmente trasporto”, e per questo non potevano trovare spazio nella politica federale dei trasporti.

In Marzo il segretario ai trasporti di Obama, Ray LaHood, annunciava un “drastico cambiamento” di politica volto a dare ai progetti pedonali e ciclistici la stessa importanza di quelli riguardanti la mobilità automobilistica nella progettazione e nell’accesso ai finanziamenti federali. Questa politica si inserisce nel più ampio contesto delle iniziative dell’attuale amministrazione riguardanti la qualità della vita, che riguardano la creazione di reali alternative all’uso dell’auto – autobus, tram e treni come biciclette e spostamenti a piedi – considerate centrali nella soluzione dei problemi di trasporto della nazione.

Il trasporto attivo (a piedi e in bicicletta) è in aumento, secondo il report della FHA basato su una raccolta dati annuale. Il numero di spostamenti a piedi è più che raddoppiato dai tempi del primo rapporto, passando dai 18 miliardi del 1990 ai 42.5 miliardi del 2009. Anche gli spostamenti in bicicletta hanno visto un aumento simile, passando nello stesso periodo da 1.7 miliardi a 4 miliardi. Nel complesso queste due modalità di trasporto rappresentano l’11.9 per cento di tutti gli spostamenti registrati. Gli spostamenti in bici rappresentano meno dell’1 per cento del totale.

“Gli Americani desiderano e hanno bisogno di alternative all’automobile” ha dichiarato LaHood. “Dando a ciclisti e pedoni più sicurezza e possibilità di accesso, saremo in grado di garantire più possibilità di scelta agli americani e favoriremo la crescita di comunità più attive e vivibili.”
Articolo originale su Telegraph.co.uk: Obama administration spends $1.2 billion on cycling and walking initiatives

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