La città a piedi. Per modificare le nostre mappe mentali.

Non sottolineeremo mai abbastanza l’importanza di un approccio positivo al modo di pensare le nostre città: si tratta di una questione piuttosto importante vista la brutta piega che hanno preso questo genere di iniziative relative al trasporto sostenibile in molte città; i processi di apprendimento che nelle intenzioni dovrebbero mettere in moto nei fatti non si realizzano.

Si tratta di un’idea brillante, semplicissima… non c’è una sola città in questo affollatissimo pianeta che abbia un minimo di orgoglio che non dovrebbe pensare di organizzare qualcosa del genere almeno una volta all’anno. La genialità di questo approccio sta nella sua semplicità, immediata fattibilità e positività. Inoltre è altamente inclusivo – dopo tutto cosa c’è di più inclusivo del camminare – e legato alla cultura locale. Complimenti alla città di Aveiro e a tutti quelli dietro questo progetto ambizioso.

Il Consiglio Comunale di Aveiro, in Portogallo organizza per il 18 marzo un seminario internazionale dal titolo “A Cidade a Pé” (La Città a Piedi) che si terrà nel centro culturale cittadino dalle 9 ale 18.

Il seminario è inserito nel progetto Europeo di mobilità Active Access, a sua volta parte del programma Intelligent Energy Europe, del quale la città di Aveiro è uno dei 17 partner insieme ad altre città che promuovono misure di mobilità dolce.

Scopo dell’iniziativa è quello di far conoscere per discuterlo il principale obiettivo del progetto europeo “Active Access” promuovendo politiche a favore della mobilità ciclistica e pedonale viste come delle modalità di trasporto attraverso la modifica delle “mappe mentali” utilizzate dai cittadini nelle loro abitudini quotidiane e aiutandoli a prendere consapevolezza delle opportunità date dal loro quartiere per quanto riguarda shopping, servizi e attività di tempo libero. Tra i partecipanti numerosi sono i rappresentanti delle diverse realtà che sostengono Active Access.

Interverranno membri del consorzio Active Access, politici, professionisti della mobilità e sarà aperto anche a un pubblico più ampio. Potete scaricare il programma e il modulo per la registrazione qui


Active Access

Il progetto si pone come obiettivo la riduzione delle emissioni e dei consumi energetici, il miglioramento delle condizioni generali di salute, il sostegno al commercio locale e al senso di appartenenza, rinforzando i legami di vicinato e migliorando l’ambiente urbano.

Sostengono questo progetto la città di Porto, una rete coordinata dall’Università di Napier, le città di Osijek (Croazia), L’Aquila, Szeged (Ungheria), Austrian Mobility Research, la città di Tartu (Estonia), l’Agenzia per l’Energia Harguita, il Club Ciclistico Ungherese, il Centro Nazionale della Sanità sloveno, l’Istituto Tedesco per le questioni urbane, l’Agenzia per l’Energia Prioriterre di Annecy (Francia), l’Agenzia per l’Energia di Ribeira (Spagna), Cities 4 Mobility, l’Università di Cipro, Walk 21 e l’Association for Urban Transition.

Questi membri del network si incontreranno ad Aveiro il 16 e il 17 marzo,prima del seminario

 

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