Il car sharing embrionale: la Grecia.

Il car sharing non si costruisce in un giorno. Almeno non quello, su basi commerciali, al cui pur rapido sviluppo stiamo assistendo in molti posti. Il seguente report dalla grecia, dove alcuni colleghi stanno provando a gettare la basi per quello che nelle intenzioni dovrebbe essere il primo servizio di car sharing ellenico nell’ambito del programma UE “Momo car sharing” volto a incoraggiare lo sviluppo del car sharing in tutta Europa. Vi invitiamo a dare un’occhiata e ad esprimere un parere da condividere con le autrici e con i nostri lettori.

Car-Sharing in Grecia
– E. Tritopoulou and M. Zarkadoula.
CRES. Department of Environment and Transport.

Il car sharing rappresenta una nuova modalità di trasporto che può contribuire alla protezione dell’ambiente, riducendo il traffico e favorendo la costruzione di città più pulite e sostenibili. Integrato con “modalità ecologiche” (trasporto pubblico, ciclabilità e pedonalità) può essere considerato un elemento consono al mix di mezzi di trasporto necessari in un contesto urbano.

La mobilità in Grecia
Il trasporto è di importanza fondamentale per tutte le società umane, garantendo la mobilità e stimolando il commercio e l’industria. Ha comunque molte conseguenze a livello ambientale. E’ quindi di importanza fondamentale che la progettazione dei sistemi di trasporto venga effettuata in maniera sostenibile con lo scopo di soddisfare i bisogni di spostamento più complessi, promuovere l’economia e favorire la conservazione dell’ambiente.

Il settore trasporti in Grecia è responsabile del 39% del totale dei consumi energetici contro una media UE del 27%. Il trasporto su strada è a sua volta responsabile per l’80% dei consumi energetici del settore, del 40% delle emissioni di CO2 e del 70% delle emissioni di altri inquinanti.

Al trasporto su strada va inoltre imputata la responsabilità delle 370 persone morte in incidenti stradali, il 26% delle quali erano pedoni mentre il restante 74% motociclisti o automobilisti. Il tempo dedicato ai trasporti è del 15% superiore a quello della media di altri paesi europei, mentre le distanze coperte sono del 26% inferiori.

Si sta assistendo anche ad un significativo aumento del parco autovetture private. Nel 1990 l’indice di motorizzazione era di 170 auto per 1000 abitanti mentre nel 2005 questo valore è più che raddoppiato, raggiungendo il numero di 393 auto per abitante.

Attualmente il 35% della popolazione e il 43% delle autovetture sono concentrati ad Atene. Si stima che nella capitale greca il numero di spostamenti quotidiani si aggiri intorno agli 8 milioni, il 40-45% dei quali sono spostamenti pendolari da e per il luogo di lavoro. Questo comporta un aumento del traffico e una riduzione della velocità media di circolazione. Durante le ore di punta si creano tutta una serie di problemi come l’aumento dei costi per la mantuenzione delle auto, alti livelli di stress per i conducenti e aumento dei livelli di inquinamento ambientale.

Politiche dei trasporti
L’adozione di una politica per la mobilità sostenibile è di grande significato per il sistema di trasporto ellenico. Secondo il protocollo di Kyoto e la United Nation Framework Convention on Climate Change (UNFCC, Convenzione ONU sul Cambiamento Climatico) adottata nel 1997 l’Unione Europea e i suoi stati membri devono impegnarsi a ridurre il totale delle emissioni di gas serra dell’8% rispetto ai livelli del 1990 nel periodo che va dal 2008 al 2012. In questo contesto la promozione di programmi volti ad una maggiore efficienza energetica del settore trasporti è di grande importanza.

I documenti UE “European Transport Policy 2010 – a time to decide” e “Towards a new culture for urban mobility” suggeriscono nuovi schemi di mobilità, come il car sharing, che possono contribuire ad ottimizzare l’utilizzo dell’auto.

Il Centro per il le Fonti energetiche Rinnovabili (CRES) è il centro nazionale greco che si occupa di Fonti energetiche rinnovabili (Renewable Energy Sources, RES), utilizzo razionale dell’energia (Rational Use of Energy, RUE) e risparmio energetico (Energy saving, ES). Suo principale obiettivo è la promozione delle RES e implementazione di RUE e ES a livello nazionale ed internazionale e il sostegno a correlate attività che prendano in considerazione gli impatti ambientali della catena di produzione, distribuzione e consumo dell’energia. Il CRES è un’organizzazione scientifica/tecnologica di livello internazionale, competente e qualificata per offrire servizi di valore a servizioo della progettazione e implementazione di politiche nazionali ed Europee.

Programmi pilota sul car-sharing ad Atene

CRES sta partecipando al progetto UE “Momo Car Sharing” con lo scopo di trasferire l’esperienza del car sharing di altri paesi europei in Grecia.

L’obiettivo di Momo Car Sharing è di dare un significativo contributo alla mobilità sostenibile favorendo una cultura della mobilità che si basi sul ricorso a diverse opzioni di trasporto in grado di sostituire il possesso di un’auto. Il car sharing ha un grande e inesplorato potenziale su scala europea. Trattandosi di un servizio di autonoleggio decentralizzato, è complementare ad altre modalità di trasporto sostenibile (trasporto pubblico, bicicletta, spostamenti a piedi – garantendo in questo modo un’alternativa al possesso dell’auto senza limitazioni alla mobilità individuale. Con la presenza sul mercato di servizi di car sharing i trasporto possono essere organizzati in modo più razionale ed efficiente.

Il progetto Momo vuole aumentare la consapevolezza riguardo alle possibiltà offerte dal car sharing, migliorare l’offerta ed aumentare l’efficienza energetica dei servizi già operanti. E’ un progetto del quale fanno parte Comuni, operatori commerciali, organizzazioni di ricerca, agenzie per l’energia e la UITP (Organizzazione Internazionale del Trasporto Pubblico). Ambizioso obiettivo di Momo è quello di aggiungere altri 20mila abbonati ai servizi di car sharing in Europa – con significativi impatti sugli schemi di trasporto, sui consumi energetici (-58mila GJ/anno), emissioni di CO2 (- 6mila ton/anno) e sulla riallocazione dello spazio stradale (circa 3500 posti auto resi disponibili per altri scopi).

CRES sta progettando un programma pilota di car sharing in Grecia da far partire ad Atene con lo scopo di trasformarlo in futuro in un servizio commerciale. Al momento si sta effettuando un’analisi di mercato con lo scopo di individuare le aree che presentino la maggiore densità di fattori di successo come:

  • alta densità abitativa e di posti di lavoro
  • reddito più alto della media
  • alti tassi di occupazione
  • bassa percentuale di popolazione povera
  • compatibilità con stili di vita sostenibili e con la promozione di un utilizzo multimodale dei trasporti: distanza da servizi chiave percorribile e piedi, buoni collegamenti di trasporto pubblico, densità residenziali e lavorative sufficienti e favorire una città o quartiere pedonale
  • posti auto limitati al punto da rendere il possesso di un’auto sempre meno attraente per i residenti.


Da precedenti studi risulta che il tipico abbonato a un servizio di car sharing è un cittadino intelligente con studi e reddito superiori alla media. Il CRES sta quindi tentando di identificare il posto dove tale tipo di cittadino è più rappresentato. Il posto giusto dovrebbe essere caratterizzato da alte densità abitative con difficoltà di accesso alla proprietà privata di un’auto, con abitanti già abituati ad utilizzare regolarmente il trasporto pubblico e residenti in condomini dove è più facile incontrare difficoltà a trovare parcheggio.

Come partenza sono previsti tre punti di parcheggio per il car sharing, ognuno dotato di tre auto. Dovrebbero venire situati nel centro città, nella periferia nord e in quella sud.

Il CRES ha anche organizzato un seminario ad Atene nella giornata del 17 dicembre 2009 con il titolo “Car Sharing – soluzione innovativa per le città greche”. Al seminario hanno partecipato i rappresentanti di diverse isituzioni politiche, economiche e di ricerca nel campo dei trasporti.

Il Segretario Generale per l’Energia e il Cambiamento Climatico ha annunciato il sostengo politco del Ministero ai nuovi schemi di mobilità come il Car Sharing che favoriscono uno “sviluppo sostenibile”. Oltre al sostegno politico il CRES sta anche tentando di trovare un sostegno finanziario e legislavo, quanto meno per quello che riguarda la fase di avvio del progetto. Un esempio potrebbe essere qeullo di dedicare l’utilizzo di parcheggi su strada per i veicoli in car sharing e la messa a punto di segnali stradali appositi che ne indichino la presenza e ne favoriscano la diffusione.

L’Organizzazione per il Trasporto Urbnano di Atene ha già deciso di sostenere il Car Sharing considerandolo un servizio complementare al servizio di trasporto pubblico. Favorirà anche il ricorso a questa modalità di trasporto offrendo biglietti a prezzo ridotto agli abbonati ai servizi di car sharing e contribuendo ad eventuali campagne promozionali. Il CRES sta anche tentando di ottenere sostegno da Attiko Metro e da altri operatori del trasporto pubblico.

Molti comuni, tra i quali Atene, hanno espresso il loro interesse alla partecipazione al programma pilota garantendo parcheggi gratuiti ai veicoli in car sharing.

Il CRES intende cooperare con le compagnie di autonoleggio presenti in Grecia, come Hertz e Avis per la buona riuscita del progetto. Quest compagnie hanno una grande esperienza nel campo dell’autonoleggio, e sono perfettamente in grado di fornire le adeguate competenze per una buona gestione di questo programma pilota..Hertz si occupa già di car sharing a Londra, Parigi ed altre città europee. Per questo Hertz Grecia sta pensando seriamente alla possibilità di avviare un’operazione di car sharing ad Atene. Anche nel caso non si arrivasse ad una collaborazione vera e propria le compagnie di autonoleggio possono partecipare ai programmi di car sharing fornendo il noleggio come servizio complementare agli abbonat al car sharing ad un prezzo ridotto.

Inoltre, per garantire un servizio professionale e di qualità è necessario il reperimento di un buon fornitore di servizi informatici. Dovrà essere in grado di fornire il software e la tecnologia necessari alla prenotazione e all’accesso alle vetture. CRES ha già chiesto ad alcuni fornitori dei preventivi.

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Le autrici:
Efi Tritopoulou – etrito@cres.gr — è un ingegnere chimico, membro del dipartimento Trasporti e Ambiente del CRES dal 2006. Ha collaborato a diversi progetti Europei e Greci sulle fonti energetiche rinnovabili e sulle tecnologie relative al loro utilizzo. Ha anche esperienza nel settore della sostenibilità, dell’efficienza energetica, del mobility management e dei combustibili alternativi.

Maria Zarkadoula – mariazar@cres.gr – è un ingegnere in Agricoltura con una specializzazione in Sistemi di Gestione dell’Energia e della Protezione Ambientale. Lavora per il CRES dal 1990 ed è attualmente resposnabile del Dipartimento Trasporti e Ambiente. E’ membro del tavolo “Trasporti Verdi” presieduto dal Ministro dei Trasporti, strumento per la promozione delle politiche sostenibili nel campo dei trasporti.

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