Ancora su Ecopass. Ridurre il traffico è facile.

Ancora qualche breve considerazione su Ecopass, dopo la pubblicazione dei dati riguardanti il 2009 sul sistema di road pricing meneghino. Nonostante la limitatezza della misura e la discutibilità di alcune scelte che appaiono più legate a contingenze elettorali che ai reali bisogni della città, sembra che le ricadute positive siano piuttosto palpabili, soprattutto in considerazione delle proporzioni relativamente piccole dell’area di intervento. Ridurre il traffico non è un’impresa da titani:

  1. accanto a una sensibile riduzione (14.4%) del traffico in area Ecopass si registra anche un calo (8.4%) del traffico esterno all’area medesima. Questo smentisce il luogo comune secondo il quale impedire il passaggio del traffico in una zona lo dirotta semplicemente sulle aree adiacenti congestionandole;
  2. sono in aumento i veicoli non soggetti al pagamento del pedaggio, quelli “non inquinanti”, tra i quali veicoli elettrici e ibridi, oltre ai famigerati euro 4 senza filtro antiparticolato. E’ ragionevole aspettarsi che questo trend andrà rinforzandosi nel tempo riducendo drasticamente fino ad annullarli gli effetti benefici che finora ha avuto Ecopass, a meno di non rivedere in continuazione le categorie di veicoli soggette alle restrizioni e quindi lasciando alla aleatorietà degli equilibri politici del momento la possibilità di garantire ai milanesi una città un po’ meno invivibile di quella di oggi;
  3. il numero delle auto in entrata soggetto a pedaggio è diminuito di circa due terzi: questo fa pensare che se si utilizzasse al posto del principio “chi inquina paga” quello “chi occupa spazio paga”, cioè si trasformasse Ecopass da tassa sull’inquinamento a tassa sulla congestione, si otterrebbero risultati sicuramente molto più apprezzabili e meno soggetti a scappatoie di natura “tecnologica” come l’acquisto di una vettura meno inquinante (scappatoia peraltro non accessibile a tutte le tasche), incentivando invece l’utilizzo di forme di trasporto più compatibili con la vita urbana;
  4. un altro effetto sicuramente positivo di Ecopass è stato l’aumento della velocità media dei mezzi di trasporto pubblico (+ 8.1%), miglioramento messo comunque in pericolo dal probabile ritorno dei livelli del traffico a quelli del periodo pre-Ecopass. Anche questo sarebbe un buon motivo per trasformare Ecopass da tassa sull’inquinamento a tassa sulla congestione. Un buon servizio di trasporto pubblico garantisce a tutti, non solo a chi è in grado di spostarsi in automobile, il diritto alla mobilità.

Fonti:
Eco dalle Città, Ecopass: il rapporto di 11 mesi del 2009
Comune di Milano

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