Piano d’azione UE per la mobilità urbana sostenibile

Di seguito potete prendere visione delle proposte della Commissione Europea per i Trasporti per il periodo dal 2009 al 2012 nell'”Action Plan for Urban Mobility”: vengono toccati alcuni punti molto interessanti per chiunque, come noi, si ponga come obiettivo una riduzione delle emissioni dal settore trasporti di una percentuale tra il 5 e il 50%. Nel documento si trova un senso di urgenza che è anche il nostro.
Il documento è già stato criticato dalla European Cyclists’ Federation per non dare sufficiente considerazione alla bicicletta nel trasporto urbano. ECF è un’organizzazione ombrello che raggruppa diverse decine di associazioni ciclistiche europee.
Al contrario Polis, un network di città europee per la promozione della mobilità sostenibile, ha accolto con favore la pubblicazione di questo documento.

Brussels, 30 September 2009

Cosa può fare l’Unione Europea

La UE può sviluppare politiche per il raggiungimento degli obiettivi di lotta al cambiamento climatico, di miglioramento del sistema di trasporti e di aumento della coesione sociale.

Con questo Action Plan la Commissione Europea ha prodotto per la prima volta un pacchetto generale di possibili misure nel campo della mobilità urbana. Le autorità locali e nazionali sono libere di utilizzarlo come sostegno insieme agli strumenti che offre. Il loro utilizzo aiuta ad affrontare le sfide della nuova mobilità urbana e a prendere delle decisioni nel campo. Inoltre i cittadini e le imprese europee potranno giovarsi di questi strumenti nel loro quotidiano.

Le azioni che il piano prevede:

  • Promuoveranno politiche integrate in grado di affrontare la complessità dei sistemi di trasoprto urbano e della loro governance e di garantire il necessario livello di coerenza tra le politiche adottate nei diversi ambiti, per es. quello ambientale e quello sanitario, quello della mobilità e quello della coesione sociale.

  • Si focalizzano sui bisogni dei cittadini promuovendo la sviluppo di sistemi informativi affidabili e un alto livello di tutela dei diritti dei viaggiatori
  • Contribuiscono a rendere più ecologici i trasporti introducendo nuove tecnologie pulite e combustibili alternativi e promuovendo una tassazione intelligente che incoraggi gli utenti dei trasporto a cambiare abitudini di spostamento
  • Affrontano il problema dei finanziamenti valutando tutte le possibilità esistenti attualmente, le possibili partnership tra settore pubblico e privato e nuove possibili soluzioni.
  • Sostengono la condivisione di conoscenze ed esperienze per facilitare l’accesso all’informazione e aiutare tutti i soggetti coinvolti a valorizzare dati, statistiche e pratiche altrui
  • Ottimizzano la mobilità urbna per inocraggiare un’efficace integrazione, connessione e interoperabilità tra le diverse reti di trasporto.
  • Migliorano la sicurezza stradale specialmente per gli utenti deboli della strada come anziani e bambini.

Perchè un Piano di Azione ora?

Le metropoli e le città europee sono di fronte a una sfida ogni giorno più difficile per rendere sostenibili i loro sistemi di trasporto. Questa sfida è stata affrontata nel “Green Paper” sulla mobilità urbana approvato dalla Commissione nel settembre 2007(1). Se si vuole che gli obiettivi generali della UE sul cambiamento climatico, la risorse rinnovabili e l’efficienza energetica vengano raggiunti è una sfida che va affrontata.

Nove europei su dieci credono che la situazione del traffico nella loro città dovrebbe essere migliorata (2).

Gli spostamenti dei cittadini non influliscono solamente sulla crescita urbana ma anche sull’economia. Le città hanno bisogno di sistemi di trasporto efficienti e fluidi. Ma il trasporto urbano rappresenta anche una componente essenziale del trasporto su lunghe distanze. La maggior parte delle persone e delle merci iniziano e finiscono i loro spostamenti all’interno di aree urbane e sulla loro strada ne attraversano parecchie. Per questo il trasporto urbano è un elemento vitale di un sistema di trasporto Europeo competitivo e sostenibile.

Perchè è necessaria un’azione a livello europeo?

In genearale le autorità locali sono nella migliore posizione per definire ed attuare politiche di mobilità urbane adattate alle singole circostanze. Ma hanno di fronte problemi comuni. La UE può sostenerle incoraggiando e rendendo possibile lo sviluppo di una nuova cultura della mobilità urbana in Europa, senza per questo dover prescrivere una ricetta universale calata dall’alto e valida per tutte le situazioni. Questo approccio è stato già sostenuto durante le consultazioni che hanno seguito l’adozione del Green Paper.

C’è molto che si può ottenere lavorando insieme a livello comunitario e mobilitando le risorse della UE a livello locale, regionale e nazionale.

Lo scambio di informazione e lo sviluppo e la verifica sul campo di nuove soluzioni possono essere effetuati efficacemente a livello europeo. La diffusione e la replica a livello continentale di approcci innovativi e nuovi può aiutare le autorità pubblica ad ottenere di più, meglio e a un costo minore.

Quali linee di azione?

Il piano prevede venti azioni diverse per affrontare i serguenti problemi:

Miglioramento dell’informazione: per rendere più facili gli spostamenti, la Commissione lavorerà in collaborazione con le autorità e gli operatori dei trasporti per migliorare i sistemi informativi delle reti di trasporto. Studierà le regole di accesso alle zone verdi o a traffico limitato adottate nei diversi paesi UE e prenderà in considerazione la necessità di ulteriori cambiamenti.

Diritti dei passeggeri
: la Commissione lavorerà con tutti i soggetti interessati per arrivare a un accordo sui diritti dei passeggeri dei trasporti urbano. Riconoscendo alla persone disabili lo stesso diritto di accesso al trasporto urbano del resto della popolazione, includerà la mobilità urbana nelle stretegie UE sulla disabilità.

Migliore progettazione: una progettazione integrade può dare una buona risposta a molte delle sfide che le città hanno di fronte nel campo della mobilità. Per accelerare l’adozione di piani di mobilità sostenibile la Commissione preparerà del materiale informativo e lancerà delle attività promozionali. Produrrà anche dei documenti guida sui principali aspetti di questi piani, come la distribuzione delle merci e i sistemi di trasporto intelligente.

Trasporti ecologici: molti cittadini vorrebbero dei trasporto meno inquinanti. La Commissione continuerà a sostenere progetti di ricerca e dimostrativi, come per esempio i veicoli a emissioni bassissime o nulle. Preparerà una guida con informazini sui veicoli puliti ed efficienti e discuterà con i paesi membri su come includere negli esami per il conseguimento della patente il tema dell’efficienza dei consumi nella guida. La Commissione inotlre avvierà un confronto con i soggetti del settore sanitario sui temi della mobilità urbana.

Condivisione delle esperienze: per aiutare i politici a mettere in comune le singole esperienze la commissione istituirà un data base con un ampia gamma di soluzioni che sono già state attuate. Il database includrà anche una panoramica della legislazione UE, degli strumenti finanziari importanti per la mobilità urbana e metterà a disposizione anche degli strumenti educativi. La commissione studierà i modi per migliorare la messa in comune di dati e statistiche, facilitare lo scambio di informazioni sul road pricing e incoraggiare un dialogo internazionale sulla mobilità urbna con i paesi confinanti con l’Europa e altri partners a livello mondiale.

Finanziamenti: è spesso un tema centrale. La Commissione lavorerà per rendere più accessibili le fonti di finanziamento UE con un occhio anche ai bisogni di finanziamento futuri. Preparerà anche un documento guida sulla mobilità urbana sostenibile e uno studio sulla efficacia ed efficenza delle differenze soluzioni di tassazione del trasporto urbano. Le campagne di informazione, educazione e di crescita di consapevolezza (per es. la Settimana Europea della Mobilità) giocano un ruolo importante nella creazione di una nuova cultura della mobilità urbana. Per questo la commissione continuerà a finanziare le organizzazioni che le promuovono.

Quando questo programma verrà attuato?

L’Action Plan copre l’arco temporale che va da oggi al 2012, anno nel quale la Commissione effettuerà una verifica della sua implementazione e valuterà il bisogno di ulteriori iniziative.


(1) : Towards a new culture for urban mobility. COM (2007) 551.

(2) : Attitudes on issues related to EU Transport Policy. Flash Eurobarometer 206b, July 2007.

Ulteriori informazioni:
http://ec.europa.eu/transport/urban/urban_mobility/urban_mobility_en.htm

Il documento (per ora solo in inglese) è scaricabile qui: http://ec.europa.eu/transport/urban/urban_mobility/doc/com_2009_490_5_action_plan_on_urban_mobility.pdf

Le perplessità di ECF: http://www.ecf.com/files/2/121/091002_ECF_PressR_Draft_Action_Plan_on_urban_mobility.pdf

Il commento di Polis: http://www.polis-online.org/index.php?id=486

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