Le bici fantasma

Quante volte capita che bambini in bicicletta o a piedi vengano travolti e uccisi dal traffico motorizzato? Dalla Colombia una proposta per stimolare una riflessione e superare una visione fatalistica del fenomeno.

Le celebrazioni della bici fantasma come commemerazioni e stimolo all’azione

By Carlos Felipe Pardo, direttore sezione locale ITDP, Colombia

Da venerdì scorso Bogotà ha il suo 11 settembre da ricordare. Anche se su scala infinitamente più piccola, si tratta di un fenomeno ugualmente tragico. Nicole Canòn, una scolara di 10 anni che si stava recando a scuola in bicicletta, è stata investita da un autobus e gettata sulla strada, dove è stata uccisa da un taxi. Come se non bastasse entrambi gli autisti di autobus e taxi si sono dileguati, lasciando la morte della bambina senza nessuno a prendersene la responsabilità.

Più tardi il taxista è stato individuato, ma a causa di tecnicismi amministrativi è stato lasciato andare dietro l’assicurazione che non avrebbe lasciato la città. NOn gli è stata neanche revocata la patente.

In risposta, noi dell’Institute for Transportation and Development Policy (ITDP)abbiamo preso l’iniziativa. Sull’esempio di quello che si fa a St Louis fin dal 2003 abbiamo comperato una bici usata assomigliante a quella che usava la bambina, l’abbiamo dipinta di bianco e abbiamo tenuto quella che si definisce una cerimonia “della bici fantasma” all’incrocio dove Nicole ha perso la vita. Più di 100 persone sono intervenute, portando dei fiori per commemorare la sua morte, e un gruppo di ciclisti locali (Ciclopaseos de los Miércoles) ha modificato appositamente la sua biciclettata domenicale in modo di arrivare sul punto dell’incidente. I media locali erano presenti a raccontare l’evento.
ocation of the accident as well. Local media were present to record the event.

Il messaggio della cerimonia non era legato specificamente alla morte di Nicole, ma anche rivolto in generale alla mancanza di uno sforzo adeguato della città nella promozione di un trasporto sostenibile, amico di pedoni e ciclisti.

Al contrario di quello che era stato fatto dal precedente sindaco di Bogotà Enrique Penalosa durante la sua amministrazione alla fine degli anni novanta, Bogotà sta attualmente arrendendosi al traffico motorizzato, e la politica sta lentamente ritornando ai precedenti paradigmi che vedono l’auto come regina della strada e i pedoni dei cittadini di seconda categoria.

Vogliamo fermare questa tendenza e resuscitare le politiche dell’amministrazione Penalosa. Questo è il messaggio che volevamo dare quel giorno: una bicicletta devea vere strutture adeguate per biciclette e pedoni, non importa quali siano le conseguenze per il traffico motorizzato.

Il grosso problema di adottare delle adeguate politiche di mobilità sostenibile in molte città dei paesi in via di sviluppo non è il fatto che siano difficili da applicare, ma dimostrare ai politici tradizionali che come siano non solo meglio per la città, ma anche meglio per l’intero pianeta. Molto di loro rimangono nelle loro confortevoli tane a prova di pallottola dietro i vetri oscurati delle loro automobili, ciechi al mondo esterno, pensando che il sedile posteriore di una berlina sia il posto migliore dal quale prendere deisioni nel campo dei trasporti.

I vicini di Nicole hanno richiesto un attraversamento pedonale per più di 10 anni, e nessuno ha prestato loro attenzione. Abbiamo una lunga strada da fare, ma almeno possiamo prendere ispirazione da molti posti nel mondo. Bogotà era tra questi, e deve continuare ad esserlo.

# # #
Carlos Felipe Pardo è uno psicologo interessato ai trasporti e a qualunque strategia volta a ridurre la dipendenza dall’automobile migliorando l’accessibilità per tutta la popolazione a sistemi di trasporto più convenienti. E’ direttore del Transportation and Development Policy (ITDP) in Colombia

Un pensiero su “Le bici fantasma

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...