Honk! – Lezioni da un carrello della spesa

Più mobilità con meno automobili

– Michael Glotz-Richter, Senior Advisor Sustainable Mobility, Bremen

Avete mai pensato di comperare un carrello della spesa da tenere in casa? Dopo tutto sarebbe comodo averne uno a disposizione ogni volta che vi capita di avere bisogno di un litro di latte. Potreste tenerlo nel vostro salotto o nella camera da letto dei bambini quando non lo state usando. E se ognuno di noi ne comperasse uno, pensate che sostegno daremmo all’industria dei carrelli della spesa.


Famiglia orgogliosa del carrello ultimo modello appena acquistato

Adesso pensate al nostro “salotto urbano” – le nostre città – e a come utilizziamo quello spazio. In media la maggior parte delle automobili stanno ferme parcheggiate per 23 ore al giorno. Vogliamo davvero utilizzare uno spazio così scarso per tenerci dei veicoli?

Una soluzione collaudata e pragmatica è il Car-Sharing. E’ un servizio complementare al trasporto pubblico, al ciclismo e agli spostamenti a piedi che garantisce un auto su chiamata ai suoi clienti ogni volta che ne hanno bisogno. Contribuisce anche a rompere la (errata) percezione che abbiamo tra possesso di un’auto e possibilità di spostamento.

In Germania oggi ci sono circa 140.000 utenti di Car Sharing, dei quali più di 5mila vivono a Brema. Brema (550mila abitanti) è provvista di un sistema di trasporto pubblico ben integrato e di una buona rete ciclabile. Quasi il 60% degli spostamenti sono effettuati grazie ai piedi, ai pedali e al trasporto pubblico – buoni prerequisiti per poter rivendicare uno “spazio da vivere” togliendolo ai parcheggi per destinarlo a scopi sociali ed ecologici.


* Click qui per un breve video sul car sharing a Brema.

La città ha istituito e sta espandendo una rete di cosiddetti “punti mobilità” (“mobil.punkt”) che integrano una stazione di Car sharing con un parcheggio biciclette vicino a una fermata del trasporto pubblico. Si sta anche creando un piano di sviluppo del Car sharing per consentire a questo servizio di integrarsi meglio in una più vasta strategia orientata alla nuova mobilità.

A Brema i 5.000 utenti di car sharing hanno tolto dalla strada circa 1000 automobili private, e ci sono dati che confermano un cambiamento negli schemi di mobilità complessivi: per la prima volta nella storia le statistiche indicano un calo nel numero di auto private (-1.6%) nonostante un aumento della popolazione (+0.2%). Nello stesso periodo l’utenza del trasporto pubblico è cresciuta del 3.6%.

Ma il potenziale a Brema, come in qualunque altro posto, resta altissimo. Tutte le città del mondo possono trarre un grande beneficio integrando tutti i servizi di trasporto pubblico – compreso il car sharing – per rendere lo spazio pubblico più vivibile, attraente e libero da “carrelli della spesa” in sovrannumero.

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Brema è stata selezionata per presentare il suo approccio alla mobilità sostenibile come “urban best practice” all’Expo Mondiale nel 2010 a Shangai.


Michael Glotz-Richter è un consulente per la mobilità sostenibile al dipartimento per l’ambiente e i trasporti della Città di Brema. Ha lavorato come fondatore e coordinatore di molti progetti della UE sul car-sharing come “MoSeS”(Mobility Services for Urban Sustainability, 2001-2005) e l’attuale progetto dall’improbabile nome di “momo Car Sharing” (“more options for energy efficient mobility through Car-Sharing”).
References: www.momo-cs.eu – Contact: momo@umwelt.bremen.de

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