Archivi categoria: sicurezza

Una proposta di legge per una #MobilitàNuova

dal sito della rete per una Mobilità Nuova rilanciamo volentieri la proposta di legge avanzata in occasione della manifestazione del 4 maggio

Dopo l’incredibile giornata di sabato 4 Maggio, che ha visto le strade di Milano invase da decine di migliaia di persone a piedi e in bici, oggi vi presentiamo la bozza del disegno di legge di iniziativa popolare attorno alla quale ruoteranno le attività della Rete nei prossimi mesi.

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World Transport Policy and Practice, autunno 2012

I tre articoli di questo numero portano un importante contributo al dibattito sui trasporti in Gran Bretagna (ma qui a Nuova Mobilità siamo abbastanza convinti che in questo campo tutto il mondo, o quasi, sia paese) portando chiaramente all’attenzione a diversi modi di intendere alcuni temi politici chiave alla base delle filosofie che ispirano la progettualità urbana e dei trasporti. Continua a leggere

#Salvaiciclisti e Fiab per il pendolarismo ciclabile

La campagna #salvaiciclisti lanciata a febbraio da una manciata di blog sull’onda di un’analoga iniziativa del Times ha prodotto ieri una “critical mass digitale” con l’obiettivo di attirare l’attenzione delle massime autorità nazionali su una questione apparentemente piccola, come lo sono molte delle componenti di un auspicabile sistema di nuova mobilità, ma che se non affrontata si frappone come un serio ostacolo all’uso del mezzo di trasporto più democratico ed ecologico che ci sia (dopo le nostre scarpe). Continua a leggere

I rischi di un mondo ipermobile – II

(la prima parte di questo post è disponibile qui)

In Gran Bretagna
I trends descritti non stanno incontrando nessuna resistenza reale. Al contrario, stanno venendo incoraggiati da tutti i governi. La progettazione di aereoporti in Gran Bretagna si basa sul principio del “prevedi e provvedi” – e le previsioni sono di ulteriori enormi crescite della domanda di trasporto aereo. Continua a leggere

I rischi di un mondo ipermobile – I

Una lunga e articolata riflessione sul concetto di ipermobilità scritta nel 2001 da John Adams per l’OECD. Anche se forse oggi alcune cose appaiono datate, nel complesso ci sembra ancora molto attuale: qual è il vero ruolo delle nuove tecnologie nel contribuire a un sistema di mobilità più sostenibile? Come affrontare il problema di un equo accesso alle risorse di una comunità senza aggravare ulteriormente il pesante pedaggio che paghiamo in termini di conseguenze ambientali e, soprattutto, sociali? Quali sono le conseguenze di un mondo reso improvvisamente piccolo da internet sulla coesione sociale delle comunità territoriali? Adams poneva dei problemi che allora erano considerati alla stregua di mere speculazioni intellettuali. Oggi – forse è questa la vera novità – interessano un po’ di più anche gli ambienti esterni ai centri universitari di ricerca. Continua a leggere

Linee guida di EMBARQ sulla sicurezza degli autobus per salvare vite umane

Ogni anno 1.2 milioni di persone muoiono in incidenti stradali, secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità e nel 2030 diventeranno la quinta causa di morte prematura nel mondo. Un modo di prevenire molte di queste morti e menomazioni è quello di migliorare la sicurezza stradale, anche sui percorsi urbani degli autobus. Continua a leggere

Il Codacons chiede i 30 km/h di default.

Il fatto che una grossa organizzazione sottoscriva una richiesta che fino a pochi anni fa sarebbe sembrata un’utopia per bucolici sognatori dovrebbe far pensare sui cambiamenti che stanno avvenendo nel nostro modo di concepire la città e i suoi spazi: un campanello per il mondo politico che nel suo complesso appare sempre troppo timoroso delle conseguenze elettorali di scelte decise e convinte in favore della sostenibilità dei trasporti, nonostante molti recenti avvenimenti rappresentino una sonora smentita di queste paure. Continua a leggere

Non prendetevela con i pedoni

Capita di sentire biasimare i pedoni di assumere comportamenti troppo rischiosi e di essere quindi essi stessi i responsabili dei numerosi incidenti mortali che li vedono coinvolti. Ma è semplice attraversare in sicurezza una strada? Chi è da biasimare quando un pedone muore? Continua a leggere

Honk! Mappatura degli incidenti stradali in GB.

Dopo la presentazione della mappa di BikeDistrict, vi segnaliamo oggi un’altra mappa – di meno immediato utilizzo e assai meno gioiosa – utile per rendere conto in un click delle tragedie che si consumano quotidianamente sulle nostre strade, spesso nel silenzio e nell’indifferenza generale di tutti noi, potenziali vittime e carnefici nello stesso momento.

Si tratta della mappatura degli incidenti stradali occorsi tra il 2000 e il 2010 in Gran Bretagna, Continua a leggere

Elezioni amministrative e traffico urbano

E’ tempo di elezioni amministrative per il rinnovo dei sindaci e dei consigli comunali di numerosi Comuni italiani. Quali che siano gli schieramenti e le forze politiche contrapposte, sottoponiamo alla loro attenzione (e soprattutto a quella dei cittadini elettori) queste brevi riflessioni in merito alla moderazione del traffico stradale in ambito urbano come strumento per migliorare le condizioni della circolazione, della vita di residenti e viaggiatori e della sicurezza di tutti. Sarà bene riflettere seriamente sulle proposte dei vari candidati su questo tema prima di scegliere a chi affidare l’amministrazione della propria città. Continua a leggere

Honk! Mappa inglese della sicurezza ciclabile

La campagna del Times sulla sicurezza dei ciclisti dalla quale la nostra iniziativa #salvaiciclisti ha preso spunto si arricchisce di un nuovo strumento che, speriamo, venga replicato anche qui: una mappa interattiva della pericolosità delle strade inglesi dove vengono riportati i punti pericolosi e gli incidenti che vengono classificati per ordine di gravità e brevemente descritti. Continua a leggere

Il 28 aprile #salviamoiciclisti a Roma

La campagna #salvaiciclisti, dopo aver raccolto alcuni importanti risultati (non ultimo un’apertura da parte del ministero dei trasporti alle richieste FIAB di istituzione di “doppi sensi limitati” nelle nostre città) prosegue con l’appuntamento di sabato per  una manifestazione nazionale a Roma in sostegno alle richieste della campagna. Continua a leggere