Archivi categoria: parcheggio

Quanto tempo lasciate parcheggiata la vostra automobile?

Spesso, quando si parla di gestione della mobilità automobilistica, si pensa unicamente ai flussi di traffico, trascurando la questione del parcheggio. Molte persone si sorprendono nello scoprire che le loro auto restano parcheggiate per il 95% del loro tempo – questo può portare a riflettere sullo spreco di spazio conseguente alla motorizzazione privata di massa. Una cosa sulla quale le generazioni future – speriamo – riusciranno a farsi grasse risate. Continua a leggere

Smart Parking: dagli USA ispirazioni… europee

Il breve video di oggi è l’ultimo della serie proposta da MTC  sulla gestione “smart” dei parcheggi, riferita sempre alla realtà americana, che da una parte valorizza il tradizionale approccio europeo all’organizzazione degli spazi che riduce il bisogno di spostamenti automobilistici, dall’altra mette l’accento sulla necessità di tariffe “intelligenti” e fortemente differenziate per favorire la riduzione della domanda di posti auto nelle zone più congestionate.  Continua a leggere

I costi di un parcheggio (e le opportunità perdute).

Quanto costa realmente la cornucopia di posti auto disponibili nelle nostre città? Potremmo essere tentati di considerare questa una questione secondaria, da posporre alla “naturale” fame di parcheggio che attanaglia i nostri centri urbani. In realtà si potrebbe, con le stesse risorse impiegate per costruire parcheggi multipiano sopra e sotto terra, intraprendere una ben diversa strada che riduca la nostra dipendenza dalle autovetture private e da ormai costosissimi combustibili fossili.  Continua a leggere

Requisiti minimi di parcheggio?

L’aggettivo “smart” va molto di moda ultimamente associato ad ogni sorta di sostantivo: phone, planning, growth, city eccetera eccetera. Solitamente questa parola viene associata, in Italia, quasi esclusivamente all’utilizzo delle cosiddette information technologies. In realtà nei paesi anglosassoni il termine ha un significato molto più ampio che include anche aspetti squisitamente sociali, politici e urbanistici. Continua a leggere

Smart Parking Policies

Le nostre periferie e ancor più i nostri centri urbani non assomigliano moltissimo  ai paesaggi americani dominati da giganteschi centri commerciali circondati da sconfinate aree di parcheggio anche se, guardandoci intorno, pare che negli anni passati abbiamo fatto di tutto per trasformare i nostri territori, inadatti per morfologia e densità abitativa ad ospitare queste mostruosità, in qualcosa che quanto meno li richiama. E spesso, dove il colpo d’occhio non offre la desolazione che trasudano certe immagini aeree delle periferie USA, un’analisi più attenta coglie la presenza di imponenti strutture di parcheggio multipiano sotto o sopra terra. Quanto costano questo genere di scelte, non solo in termini di “qualità della vita” difficilmente quantificabili ma anche, più prosaicamente, di volgarissimo portafoglio? Continua a leggere

Un colpo al cerchio e uno alla botte. Nuove e vecchie mobilità nel paese della cuccagna.

Ben ritrovati a tutti i lettori di questo minuscolo blog che da un paio di settimane, nonostante il nostro silenzio, hanno ripreso a visitarci e a scriverci con una frequenza meritevole di ben altra attenzione.

Riprendiamo oggi le nostre pubblicazioni con qualche riflessione nata durante la settimana europea della mobilità appena conclusasi. Sembra che l’attuale crisi abbia spronato molte amministrazioni a volgere il capo verso soluzioni trasportistiche più economiche di quella automobile che negli ultimi settant’anni ha pesantemente condizionato la vita e lo sviluppo urbano dell’Italia metropolitana. E fortuna vuole che le prime siano anche molto più sostenibili della seconda.

Ma… c’è sempre un ma, se permettete il gioco di parole. Si tratta di un ma che abbiamo imparato visitando il paese della cuccagna.

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Park(ing) Day

(11 settembre 2009; quest’anno il Park(ing) Day è previsto per il 21 settembre) Qual è il modo più semplice, economico, di immediato impatto e praticità per dimostrare i vantaggi della ricerca di alternative alla nostra cultura massicciamente automobile?Se siete di Rebar, un collettivo di arte e design di San Francisco, la risposta è il PARK(ing) day. Come suggerisce la parola stessa, si tratta di trasformare parcheggi in parchi. Continua a leggere

Il parcheggio del nostro inconscio

Il disaccordo che si riscontra nel modo di intendere i parcheggi è molto profondo. Più profondo delle superficiali divergenze nelle scelte di gestione.

Infatti tutti noi possiamo pensare ai parcheggi in modi fondamentalmente diversi. Siamo inconsapevolmente portatori di alcune differenti analogie anche se non lo abbiamo ben chiaro nemmeno a noi stessi. Continua a leggere

La città vera e la città finta

Riporto un articolo molto interessante scritto da Paolo Massi sul proprio blog Leggenda Urbana riguardante la contrapposizione tra le città finte (gli outlet) e le città vere dove viviamo quotidianamente.

A quanti di voi è capitato di andare all’Outlet solo per fare una passeggiata?

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La spirale dei parcheggi gratis o a basso costo

In India il problema del parcheggio sta assumendo i connotati di una crisi, il che potrebbe essere una buona cosa. Una crisi apre la mente ad alternative prima impensabili.

Un tipico esempio di notizia riguardante il problema del parcheggio può dare un’idea: Continua a leggere

Libertè egalitè automobilitè?

La sempre maggior diffusione di forme di pedaggio per l’uso “automobilistico” del suolo pubblico sta provocando un po’ ovunque accese discussioni che hanno l’equità come argomento del contendere. Riportiamo alcune riflessioni di Paul Barter su quello che negli Stati Uniti viene indicato con il nome di “performance pricing” dei parcheggi, che utilizza le nuove tecnologie per applicare tariffe di parcheggio variabili in base alla domanda. Continua a leggere

Cos’è un parcheggio.

“Se i dibattiti sulle politiche di parcheggio dalle vostre parti si avvitano su se stessi, molto probabilmente i protagonisti stanno “inquadrando” il problema da punti di vista molto differenti”. (Vediamo cosa dice Paul Barter sul suo Reinventing Parking nel suo post di lunedì). Continua a leggere