Una lunga e articolata riflessione sul concetto di ipermobilità scritta nel 2001 da John Adams per l’OECD. Anche se forse oggi alcune cose appaiono datate, nel complesso ci sembra ancora molto attuale: qual è il vero ruolo delle nuove tecnologie nel contribuire a un sistema di mobilità più sostenibile? Come affrontare il problema di un equo accesso alle risorse di una comunità senza aggravare ulteriormente il pesante pedaggio che paghiamo in termini di conseguenze ambientali e, soprattutto, sociali? Quali sono le conseguenze di un mondo reso improvvisamente piccolo da internet sulla coesione sociale delle comunità territoriali? Adams poneva dei problemi che allora erano considerati alla stregua di mere speculazioni intellettuali. Oggi – forse è questa la vera novità – interessano un po’ di più anche gli ambienti esterni ai centri universitari di ricerca. Continua a leggere→