Archivi categoria: effetto serra

Honk! Una ragione in più

2013-05-12-192828_228x262_scrotLa concentrazione di anidride carbonica nell’atmosfera terrestre, misurata  dalla stazione di rilevamento di Mauna Loa, ha superato le 400 ppm (parti per milione) nella giornata di giovedì. I livelli preindustriali di anidroide carbonica nell’atmosfera terrestre oscillavano tra le 180 e le 280 ppm, come risulta dalle bolle intrappolate nei ghiacci artici. Continua a leggere

WTPP: trasporti e limiti del pianeta

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Dall’ultimo numero di World Transport Policy and Practice, la rivista online che si occupa di mobilità pubblichiamo, come di consueto, l’editoriale che questa volta allarga un po’ gli orizzonti parlando di un saggio sui limiti del pianeta recentemente pubblicato in Gran Bretagna, che viene analizzato per arrivare a toccare alcuni nervi scoperti su temi che ci sono famigliari.

- – – > Per una copia di WTPP 19/1 click qui.

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Trasporti e buone intenzioni.

Quando si parla di mobilità una cosa che salta spesso agli occhi è l’enorme frattura che esiste tra retorica e pratica quotidiana. Ce lo ricorda John Whitelegg nel suo editoriale del Journal World Transport Policy and Practice nel numero appena uscito.  Articoli di Helmut Holzapfel, Nick Williams , Clement N. Guasco, and W.S. Kuotcha, N.S. Ferguson, M. de Langen, G.K. Kululanga and A.M. Grimason.  Continua a leggere

La Carta delle Città in Bici

Il coordinamento nazionale uffici biciclette – Agenda 21 Italia insieme a ECF (European Cyclists’ Federation), FIAB, Legambiente,  Cities for Cyclists e Nuova Mobilità chiede ai Sindaci di tutta Italia di impegnarsi per promuovere la ciclabilità nelle loro città partendo dal coinvolgimento diretto delle Amministrazioni Comunali che dovrebbero adoperarsi al loro interno e con i soggetti con i quali interagiscono per favorire uno shift modale verso la bicicletta. L’iniziativa prende spunto da uno studio effettuato da ECF sulle emissioni prodotte dalle due ruote comparate a quelle prodotte da altri mezzi di trasporto  che dimostra come uno shift modale è indispensabile per contribuire a ridurre del 60% le emissioni del settore trasporti entro il 2050, obiettivo deciso dall’Unione Europea e per il quale non saranno sufficienti i miglioramenti tecnologici dei mezzi a motore. Continua a leggere

La Banca Mondiale e la lotta al cambiamento climatico

Oggi un articolo che va oltre quello che è il nostro normale ambito di interesse ma che ha molto a che vedere con il modello di trasporti insostenibili che abbiamo ereditato dal XX secolo. Parla delle preoccupazioni – che facciamo nostre – espresse dai rappresentanti dei paesi emergenti,  spesso i più indifesi di fronte alle conseguenze del cambiamento climatico, sul ruolo che potrebbe ricoprire la Banca Mondiale, istituzione piuttosto screditata quanto meno nel sud del mondo, nell’erogare fondi a sostegno della lotta all’effetto serra e alle sue conseguenze nei paesi più poveri. Continua a leggere

Honk! Copenhagen a emissioni zero entro il 2025

Copenhagen vuole essere la prima capitale mondiale ad essere “a emissioni zero” entro il 2025. La strategia per raggiungere questo ambizioso obiettivo si basa su tre pilastri: mobilità, produzione di energia e consumo di energia. Continua a leggere

Le Nazioni Unite per un trasporto e un’economia sostenibili

L’UNEP, l’agenzia per l’ambiente della Nazioni Unite ha pubblicato una nuova ricerca che sostiene l’opportunità di investire il 2 per cento del prodotto mondiale lordo in dieci settori chiave per avviare una transizione verso un “economia verde, efficiente e a basse emissioni”, catalizzando processi di crescita e di riduzione della povertà nei paesi in via di sviluppo. In alcuni casi “quasi il 90 per cento del prodotto interno lordo dei paesi poveri è legato a capitali naturali come foreste e corsi d’acqua” mettendo in evidenza come la percepita contrapposizione tra crescita economica e investimenti nell’ambiente  sia assolutamente fuori luogo. Piuttosto il degrado ambientale è una voragine nella quale si perdono moltissimi capitali dei paesi in via di sviluppo. Continua a leggere

Tra un paraurti e l’altro…

Nei nostri centri urbani si sta facendo sempre più largo, spesso sommessamente, una forma di “economia a pedali” della quale i corrieri in bicicletta sono forse stati i precursori. Ma c’è chi osa di più, offrendo servizi di trasporto che il senso comune vorrebbe appannaggio esclusivo dei veicoli a motore… Continua a leggere

I benefici del telelavoro: meno chilometri ma non solo.

Il telelavoro, forse una delle più grosse opportunità mancate negli ultimi anni per riformare la sostenibilità non solo dei trasporti ma anche dell’organizzazione del lavoro può avere effetti positivi sulle emissioni di CO2 non solo grazie alla riduzione dei chilometri percorsi sui tragitti casa-ufficio, ma anche grazie ad altri fattori spesso trascurati dalle analisi come, per esempio, la riduzione del ricorso agli impianti di climatizzazione. Continua a leggere

La vera sfida da affrontare.

Nuova Mobilità ha un approccio alle tematiche che le stanno care che dal punto di vista tecnologico può essere a buon motivo definito agnostico: troppo spesso la nostra cultura ha gli occhi apertissimi su soluzioni tecniche che possono essere più o meno realizzabili e applicabili ma che non tengono in considerazione gli aspetti – altrettanto importanti – sociali e politici dell’organizzazione dei trasporti e della mobilità. Quello che segue è un estratto di un post apparso qualche giorno fa sul blog del Center for Advanced Study of India della università della Pennsylvania. Il pezzo originale è stato scritto pensando alla realtà del subcontinente, ma non si può dire che quanto riportiamo non possa adattarsi anche ad altri contesti. Continua a leggere

Il telelavoro, questo sconosciuto.

Il telelavoro è un oggetto misterioso per le politiche della mobilità nel nostro paese – come, purtroppo, molti altri componenti di quello che potrebbe essere un sistema integrato di nuova mobilità – eppure potrebbe venire considerato alla stregua di un mezzo di trasporto ad impatto zero. Quelli che seguono sono i risultati di una ricerca commissionata da Citrix Online alla Telework Research Network sui vantaggi che porterebbe una diffusione capillare di questa modalità di lavoro negli USA. Il testo integrale della ricerca è disponibile qui. Continua a leggere

CO2 dalle auto in diminuzione?

A Nuova Mobilità siamo amanti delle buone notizie. Al punto da rischiare di sembrare molto ingenui. Ma in realtà scegliamo questo atteggiamento perchè preferiamo l’ottimismo della volontà al pessimismo della ragione, il cui spirito critico dovrebbe rimanere sempre bene all’erta. Qui di seguito la notizia del calo delle emissioni di CO2 prodotte dal settore automobilistico. Sensazionale no? Continua a leggere