Anni fa un nostro vecchio amico, il grande urbanista danese Jan Gehl, ci spronò a riflettere meglio sullo “spazio tra gli edifici”. Bello!

La maggior parte degli urbanisti e dei politici, quando pensano allo spazio, di solito limitano le loro categori alla contrapposizione tra spazi pubblici e spazi privati. Ma c’è una terza possibilità: lo spazio sociale, anche se ha le caratteristiche dello spazio “pubblico” in quanto accessibile liberamente a chiunque. Lo spazio sociale è tale però in quanto spazio pubblico che funziona facendo interagire socialmente le persone tra di loro. (Traditi dalla fretta – pubblicato l’8 giugno 2011) Continua a leggere


